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Sulla sponda orientale del ramo lecchese del lago di Como, pochi km a nord di Lecco, si trova
Abbadia Lariana, sorta su un pianoro alle pendici della Grigna
meridionale. Deve il suo nome a un'abbazia benedettìna del IX secolo cui apparteneva il
Conventino, ora abitazione privata, a lato della chiesa di San
Lorenzo. Precede il paese la Torraccia, una torre di guardia medioevale. Nell'ex filatoio Monti, d 1819, ha
sede oggi il Museo della Seta.
Da Abbadia si possono raggiungere a piedi per mulattiera circa tre ore di cammino), oppure in auto passando da Lecco, i
Piani Resinelli, vasto altopiano frequentato dai turisti in inverno per la presenza
di alcuni impianti sciistici, e in estate per le numerose possibili
escursioni alle Grigne. I Piani Resinelli sono anche base di partenza per Ie scalate sulla Grigna meridionale e includono l'area tutelata del
Parco del Valentino.
Antico borgo dalla travagliata storia, Mandello è oggi un importante centro industriale (settore meccanico) e turistico. E' sede dal 1921 delle officine della Moto
Guzzi, a! cui interno si trova il
Museo della Motocicletta. Interessanti sono l'oratorio di San
Giorgio, con affreschi di carattere popolare dei secoli XV-XVI, la
chiesa di San Lorenzo, rifacimento seicentesco di un originario
edificio romanico con interessante apparato barocco, e il santuario
della Madonna del Fiume, con preziosi stucchi e dipinti di Giacomo Antonio Santagostino.
L'antico sentiero, indicato un tempo come "Via Ducale" o
"Via Regia" costeggia in quota (raramente sopra i 400 m) la sponda orientale
del Lario.
La suggestiva mulattiera, usata soprattutto nel Medioevo, faceva parte dell'itinerario che risaliva da Milano alle Alpi. Si snoda
per una quarantina di chilometri dalla chiesa di San Martino, in
territorio di Abbadia Lariana, al santuario della Madonna di val
Pozzo, in territorio di Delebio, a 2 km da Colico. Percorribile a tappe, l'itinerario sviluppa in genere su
mulattiere selciate, talvolta con qualche passaggio su sentieri e rocce abbastanza impervi.
Poco soleggiata, sovrastata da montagne scoscese, quasi a
picco sul lago, la sponda occidentale del ramo lecchese presenta pochissimi centri abitati collegati da una strada stretta o scarsamente frequentata, ricca però di suggestivi scorci.
Proprio di fronte a Lecco sorge Malgrate, vetusto borgo dalle caratteristiche
case addossate, collegato alla città, prima della costruzione dei ponti, da un traghetto.
Nell'ex palazzo Agudio, posto sulla sua riva, soggiornò spesso
Giuseppe Parini.
La chiesa di San Leonardo ha facciata neoclassica del Bovara (nativo di
Malgrate) e, all'interno, intagli del Seicento.
Il paesaggio del vasto comune di Oliveto Lario è contraddistinto, come sottolinea il nome, dalla tipico
vegetazione che permette una produzione locale di olio.
E formato dalle tre frazioni di Onno, Vassena. sede del municipio, e
Limonta.
la
visita continua ...
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