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La visita a lecco può partire,
ipoteticamente, dal ponte sull'Adda fatto costruire da Azzone
Visconti il quale, acquisita la signoria della città e del suo contado,
lo fece costruire tra il 1336 e il 1338 per facilitare il collegamento fra Lecco, la Valsassina e il nord con il ducato di Milano. Alle
otto arcate che lo costituivano originariamente ne furono aggiunte altre due, pochi anni dopo la costruzione, e un'undicesima a metà dal Quattrocento. Più volte rimaneggiato, privato dello torri alle testate e del ponte levatoio di cui era munito, allargato e rinforzato in quest'ultimo secolo, lo
storico ponte, detto "ponte Vecchio", permette ancora oggi l'ingresso in
città a chi giunge dalla Brianza, da Como o da Milano.
E affiancato, a monte, dal ponte Kennedy, detto "Nuovo", a tre
arcate, inaugurato noi 1956, e, a sud-est, verso il lago di Garlate, dal
ponte Manzoni, costruito nel 1985.

Un'altro punto di partenza può essere la
centrale piazza XX Settembre dove si può ammirare la torre Viscontea,
risalente al XIV secolo. La piazza sede, almeno dal 1148, del mercato cittadino, un tempo importante punto di smercio della produzione proveniente dalla Valtellina, dalle vallate lariane e dalla pianura milanese o lodigiana. A pianta quadrata, con coronamento a
beccatelli, il mastio è ciò che resta dell'antico castello di Lecco.
Adibita a carcere all'inizio dell'ottocento, la torre, modificata e restaurata, ospita dal 1934 il
Museo Civico del Risorgimento e della Resistenza: in cui si conservano cimeli, documenti, collezioni d'armi.
La visita continua ...
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